2014/2017 – Istituto Tecnico “Tito Sarrocchi”

La proposta di questo progetto triennale, avanzato alle scuole dall’Associazione Archivio dell’UDI, è stata, come per le altre proposte, trasmessa alle scuole dal Comune di Siena – Assessorato alle pari opportunità – ed è stato scelto dagli Istituti (Sarrocchi e Marconi).  Per eantrambi, quindi, il contenuto è lo stesso, cambiano, invece, alcune modalità di realizzazione.

 

Anno scolastico 2014/2015 (sei classi)

Progetto triennale: Donne e Resistenza
(“La soggettività delle donne sta nel mondo e nella storia: il sapere è un modo per riconoscerla”)

Obiettivi del progetto:
Favorire nelle studentesse e negli studenti l’interesse ad approfondire elementi di conoscenza e di riflessione utili a comprendere la storia del nostro paese e ragionare sul rapporto tra generi e su come questo non riguardi solo le donne.

Argomenti:

  • L’emergere e gli sviluppi della storia delle donne: proiezione del filmato (sintesi dal dvd “Viaggio nel 900 delle donne” a cura dell’Udi Romana “La Goccia” e dal video “Energia rinnovabile: Resistenza, Costituzione, impegno” di Antonio Bartali e Silvia Folchi;
  • “Si può essere partigiane a vent’anni?” Percezione e vita vissuta delle ragazze e dei giovani nelle bande partigiane. Evento politico che segnerà il loro cammino nella vita Repubblicana;
  • “La partecipazione delle donne alla Resistenza: la memoria storica nel territorio senese”;
  • “L’UDI, i diritti e l’emancipazione femminile. Gli anni 70 e l’esplosione del femminismo: emancipazione- liberazione. Questioni irrisolte e nuove sfide.

Modalità di realizzazione:

Lezioni frontali e dibattito
Riepilogo degli incontri e riflessioni sul contenuto e le modalità di realizzazione del Laboratorio
Realizzazione di un DVD
Giudizio finale delle/degli allievi e delle insegnanti interne, su questionario.
Incontro finale nell’aula magna della scuola con le sei classi riunite: Saluti. Proiezione del DVD; Presentazione dello spettacolo “La partigiana nuda” con Silvia Priscilla, Alessandra Fantoni e ….

Relazioni delle docenti esterne  ( scarica il pdf )

Docente interna e coordinatrice del progetto: Giuseppina GINATEMPO
Docenti esterne proposte dall’Associazione Archivio dell’UDI: Elettra LORINI, Silvia FOLCHI, Laura MATTEI

 


 

Anno scolastico 2015/2016 (sei classi  n. 102 allievi di cui 24 femmine)

Laboratorio del II anno: Il valore di un’esperienza

L’esperienza fatta  nell’anno scolastico 2014/2015 (settanta anni dalla liberazione)  con il Laboratorio “Donne e Resistenza” ha offerto degli spunti di riflessione molto alti. Abbiamo visto che, quando si riesce a far incontrare la riflessione storica sul passato con l’esperienza vissuta, si aprono prospettive che aiutano i giovani a maturare una più profonda consapevolezza del loro essere donne e uomini, che con la loro capacità di scegliere ed il loro agire contribuiscono a “fare la storia”

Argomenti:

  • Alle origini della Costituzione Repubblicana
  • Le donne e la Costituentee;
  • La Costituzione della Repubblica Italiana, con particolare riferimento agli art. 3,11,37,48,51

Prodotto finale: realizzazione di un DVD

Modalità di realizzazione:
Proiezione di filmati e di interviste a donne  che hanno partecipato alla Costituente, conversazioni e discussone tese a far interagire gli studenti anche con frasi scritte da loro e lette ad alta voce
Giudizio finale delle studentesse e degli studenti e delle insegnanti interne, su questionario.
Incontro finale nell’aula magna della scuola: Saluti. Proiezione del DVD e breve concerto di canzoni della Resistenza

Relazioni delle docenti esterne ( scarica il pdf )

Docente interna e coordinatrice del Laboratorio: Giuseppina GINATEMPO
Docenti esterne proposte dall’Associazione Archivio dell’UDI: Elettra LORINI e Silvia FOLCHI

 


 

Anno scolastico 2016/2017 (sedici classi, allievi/e n. 239 di cui 49 femmine)

Laboratorio del III anno: “Donne: dalla Resistenza alla Repubblica, alla Costituzione con particolare riferimento all’art. 3″

Finalità:
Alimentare la conoscenza della storia più recente del nostro paese soprattutto per le generazioni più giovani e i cittadini che provengono da altri paesi.
Produrre una riflessione condivisa sui 70 anni di storia della Repubblica, con una specifica attenzione alle trasfromazioni dell’identità sociale delle donne e al loro protagonismo.
Offrire alle studentesse e agli studenti strumenti capaci di stimolare la riflessione sulla dimensione generativa del racconto storico nella vita quotidiana.

Modalità di realizzazione:
Il progetto prevede che le attività di docenza siano supportate da materiale documentario e immagini utilizzando materiale di repertorio e inedito, reperibile on line o tramite altri canali.
Intervista a Felicetta Maltese una tra le prime donne capo stazione; nel 1998 dirigeva il traffico ferroviario tra Firenze e Chiusi, utilizzando le più sofisticate tecnologie telematiche, unica donna in quel periodo a ricoprire un ruolo del genere.
Questo aiuta le studentesse e gli studenti a comprendere meglio quanto la docente esterna introduce nel lavoro di laboratorio, stimola il linguaggio e la relazione con la classe e l’interazione anche con le/i docenti interni.
L’esperienza ha dimostrato che le lezioni  frontali in classe e l’accorpamento di più classi, trovano difficoltà a suscitare e mantenere l’interesse delle studentesse e degli studenti mentre la lezione in luogo esterno dove si incontra la realtà vissuta  o quotidiana interessa e coinvolge. Pertanto quest’anno non ci saranno classi accorpate e si prevedono lezioni all’Archivio dell’UDI e la partecipazione al convegno dell’Associazione Archivio dell’UDI del  6 gennaio 2017 ”Valori e linguaggio di genere: quale didattica?”.
Privilegiare il gruppo classe e coinvolgere per ognuno di loro un insegnante di riferimento che accompagnasse tutto il percorso, interagendo con la conduttrice e, soprattutto, riprendendo nel percorso curriculare quanto emerso nel laboratorio.
Giudizio finale degli studenti e delle insegnanti interne, su questionario.

 

Argomenti:

  • Riepilogo del progetto, storia e genere;
  • una comunicazione attenta a riconoscere, rispettare, valorizzare la diversità e l’integrità dei destinatari della “trasmissione della memoria”;
  • trovare i linguaggi per interagire e stimolare il protagonismo negli interlocutori;
  • formulare domande che stimolino processi di consapevolezza anche in chi non è direttamente interrogato;
  • utilizzare linguaggi e media ampiamente condivisi;
  • riconoscere l’importanza che anche le persone comuni hanno nel costruire prospettive.

 

Prodotto finale:

Incontro in aula magna  della scuola con tutte le classi. (Divisi per motivi logistici in due turni).
Saluti di Tiziana Tarquini, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Siena, della presidente dell’Associazione Archivio UDI, Tiziana Bruttini e di Giuseppina Ginatempo per la scuola.
Presentazione dello spot, di circa due minuti, “Le parole fanno la differenza…” (vedi lo spot) composto da brevissimi interventi in video da parte delle ragazze e dei ragazzi sul tema degli stereotipi.
Presentazione del filmato  che illustra il lavoro svolto durante tutte le fasi del progetto: dalla definizione di che cos’è un laboratorio di storia e quali aspettative genera, fino alle conclusioni condivise dai gruppi di lavoro. (vedi filmato).
Breve concerto di canzoni popolari.
Sono stati scritti, inoltre, da parte delle studentesse e degli studenti  messaggi chiave del percorso

 

Relazioni delle docenti esterne ( scarica il pdf )

Docente interna e coordinatrice del Laboratorio: Giuseppina GINATEMPO
Docenti esterne proposte dall’Associazione Archivio dell’UDI: Elettra LORINI e Silvia FOLCHI